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Comunicato a tutti i lettori di Pianetameteo.com
 

 

Come altre volte negli ultimi tempi, mi trovo costretto a chiedere scusa a tutti gli affezionati lettori delle pagine di Pianetameteo.com per la mia assenza nel pubblicare gli aggiornamenti meteo su queste pagine. Il tempo è quello che è purtroppo, la sera si torna stanchi morti dopo il lavoro e gli allenamenti, e le forze di mettersi un paio di ore a scrivere quasi sempre mancano. L'intenzione c'è, ci mancherebbe, la passione sfrenata per la meteorologia arde sempre dentro di me, ma dopo aver terminato l'aggiornamento di una pagina il solo pensiero di doverne preparare altre mi fa passare la voglia, e siccome non sopporto far le cose a metà, preferisco non farle. Parecchi mi scrivono, e queste parole sono la sintesi di ciò che a loro rispondo, con molta tristezza purtroppo, perchè non sapete quanto mi dispiace non parlare più con voi di meteo. Vi chiedo pertanto di nuovo scusa per la mia assenza, questi sono i motivi, non ce ne sono altri, sperando sempre di poter ritrovare un giorno il giusto tempo per poter riprendere ad "annoiarvi" con le mie analisi e previsioni meteo da una parte, e con le mie polemiche ed inni alla Natura dall'altra. Ricordate sempre però, il cielo vi parla, chiudete gli occhi ed ascoltatelo!

Per ulteriori informazioni contattare il webmaster



Stazione Meteorologica Urbana di ROMA ARDEATINA - APPIA ANTICA (Valle della Caffarella)

Posizionamento Stazione: GPS Nord 41.8636° - Est 12.5017° - Altitudine: 43/65 m.s.l.m.

L'aggiornamento del database e grafici ha luogo
ogni giorno intorno alle ore 22, salvo problemi tecnici.
I dati in real time (ogni 3 secondi) sono visualizzabili di seguito grazie all'applicazione Java.
I dati storici e di archivio quotidiano (ogni 5 minuti) sono disponibili su Wunderground.com

La mancanza del link ad un particolare mese indica che il dato risulta mancante o non attendibile.
In quest'ultimo caso, per correttezza, non viene reso disponibile al pubblico.


 


Inquadramento geoclimatico della Stazione Meteorologica di Roma Ardeatina

La stazione si inserisce nel tessuto urbano della città di Roma, settore meridionale a circa 4 km in linea d’aria dal centro città. La particolarità del quartiere Ardeatino – Appia Antica è di trovarsi contornato del tutto dall’area protetta del Parco Regionale dell’Appia Antica, più precisamente dalla sua porzione settentrionale che occupa interamente la Valle della Caffarella. Questa valle rappresenta l’unico esempio di paleomorfologia intatto della città e si spinge fino alla cinta muraria delle “Mura Ardeatine” subito a ridosso del centro. Tutte le valli simili che si spingevano dalle zone preappenninche o vulcaniche nei settori sud-orientali sono state completamente colmate e costruite, modificando perciò la morfologia originaria. Tale posizionamento permette quindi alla stazione di limitare, per quanto possibile, l’effetto isola di calore che caratterizza le grandi metropoli. A tal riguardo va specificato che la stazione di raffronto è quella del Collegio Romano gestita dall’U.C.E.A. e posizionata in pieno centro città. La presenza di questo vastissimo parco fa sentire i suoi effetti maggiormente per i valori massimi estivi, mitigati parzialmente dalla grande distesa di verde a campagna, mentre in inverno, in particolare durante le avvezioni fredde nord-orientali, le minime risultano decisamente inferiori alla stazione di raffronto. Da sottolineare ed importante come il microclima nel cuore della Valle della Caffarella sia ulteriormente differente rispetto a quello tracciato dalla strumentazione da me gestita.

In inverno infatti nel centro della Valle, in particolare con condizioni di alta pressione, si possono registrare (termometro manuale) valori minimi anche di 3° inferiori a quelli della stazione, così come valori di umidità relativa più elevati e frequenti casi di nebbia bassa ma estesa lungo tutto il Parco per circa 8/10 km fino al comune di Ciampino, ai piedi dei Colli Albani (Castelli Romani) spessa non oltre i 15/25 metri dal fondovalle, attraversato dal corso del torrente Almone. In queste condizioni la differenza di quota tra il fondovalle (media 20 m) e la strumentazione (65 m, piano campagna 40 + 25 edificio) incide fortemente. Con situazioni ventose e rimescolamento le differenze termiche diminuiscono visibilmente. Risulta inoltre interessante citare come parametro anche il dato fornito dalla stazione meteo A.M. dell'aeroporto di Ciampino, come prima accennato distante circa 10 km in linea d'aria, in special modo per il monitoraggio dell'effetto isola di calore e per fenomeni di nebbia durante il periodo invernale, ancor più se in alta pressione.
Tornando ancora alla stagione estiva, va sottolineato come la vicinanza tra la stazione meteo Roma Ardeatina ed i Colli Albani (10/13 km) faciliti il coinvolgimento della mia zona da parte di temporali convettivi che, nati nel "corridoio" temporalesco che idealmente congiunge il litorale di Ardea a questi rilievi, muovono con direttrice SSW-NNE dal complesso Albano del “Vulcano Laziale” verso il centro città. A tal proposito segnalo come i venti prevalenti estivi in regime di alta pressione risultino tra N ed E durante la notte e fino alla tarda mattinata, per poi ruotare gradualmente da W e poi da  SSW nel pomeriggio con l’attivazione delle brezze di mare (il famoso ponentino). In autunno il quadrante dominante è il SW, così come durante i periodi invernali di alta pressione subtropicale, mentre durante le avvezioni fredde invernali a matrice russo-balcanica o Scandinava il grecale entra ben volentieri vigoroso da ENE seppur lievemente “phonizzato”dalla dorsale appenninica laziale-abbruzzese. Il maestrale limita invece la sua presenza al passaggio di veloci nuclei freddi di aria artica marittima, lasciando però spazio velocemente alla ritornate nord-orientale.

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