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Stazione Meteorologica Urbana di ROMA ARDEATINA - APPIA ANTICA (Valle
della Caffarella)
Posizionamento Stazione: GPS Nord 41.8636° - Est 12.5017° - Altitudine: 43/65 m.s.l.m.
La mancanza del link ad un particolare mese indica che il dato
risulta mancante o non attendibile.
In quest'ultimo caso, per
correttezza, non viene reso disponibile al pubblico.
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Inquadramento geoclimatico della Stazione Meteorologica
di Roma Ardeatina
La
stazione s’inserisce nel tessuto urbano della città di
Roma, settore meridionale a circa 4 km in linea d’aria
dal centro città. La particolarità del quartiere
Ardeatino – Appia Antica è di trovarsi contornato del
tutto dall’area protetta del Parco Regionale dell’Appia
Antica, ed in dettaglio dalla sua porzione
settentrionale che occupa interamente la Valle della
Caffarella. Questa valle rappresenta l’unico esempio di
paleomorfologia intatto della città e si spinge fino
alla cinta muraria delle “Mura Ardeatine” subito a
ridosso del centro. Tutte le valli simili che si
spingevano dalle zone preappenninche o vulcaniche nei
settori sud-orientali sono state completamente colmate e
costruite, modificando perciò la morfologia originaria.
Tale posizionamento permette quindi alla stazione di
limitare, per quanto possibile, l’effetto isola di
calore che caratterizza le grandi metropoli. A tal
riguardo va specificato che la stazione di raffronto è
quella del Collegio Romano gestita dall’U.C.E.A. e
posizionata in pieno centro città. Gli effetti si
risentono maggiormente sui valori massimi estivi,
mitigati parzialmente dalla grande distesa di verde a
campagna, mentre in inverno, in particolare durante le
avvezioni fredde nord-orientali, le minime risultano
decisamente inferiori alla stazione di raffronto. Da
sottolineare ancora come il microclima nel cuore della
Valle della Caffarella sia ulteriormente differente
rispetto a quello tracciato dalla strumentazione.
In inverno infatti nel centro della Valle ed in
condizioni di alta pressione si possono registrare
(termometro manuale) valori minimi anche di 3° inferiori
a quelli della stazione, così come valori di umidità
relativa più elevati e frequenti casi di nebbia bassa ma
estesa lungo tutto il Parco per circa 8/10 km fino al
comune di Ciampino, ai piedi dei Colli Albani (Castelli
Romani) spessa non oltre i 10/15 metri dal fondovalle,
attraversato dal corso del torrente Almone. In queste
condizioni la differenza di quota tra il fondovalle
(media 20 m) e la strumentazione (65 m, piano campagna
40 + 25 edificio) incide fortemente. Con situazioni
ventose e rimescolamento le differenze termiche
diminuiscono visibilmente.
In estate va sottolineato come la vicinanza tra stazione
meteo e Colli Albani (10/12 km) faciliti il verificarsi
di temporali convettivi che muovono con direttrice
SSW-NNE dal complesso del “Vulcano Laziale” verso il
centro città. A tal proposito va sottolineato come i
venti prevalenti estivi in regime di alta pressione
risultino tra N ed E durante la notte e fino alla tarda
mattinata, per poi ruotare gradualmente da W e poi da
SSW nel pomeriggio con l’attivazione delle brezze di
mare (il famoso ponentino). In autunno il quadrante
dominante è il SW, mentre durante le avvezioni
balcaniche invernali il grecale entra spesso vigoroso da
ENE seppur lievemente “phonizzato”dall’appennino
laziale-abbruzzese.
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